Al Trofeo delle Regioni l’Alto Adige è donna

Il presidente Tappeiner: «Positivo aver confermato il secondo posto del 2016» Il coordinatore Sepp Insam: «Con un po’ di fortuna avremmo potuto vincere»

BOLZANO. Ancora una volta il Comitato Provinciale Autonomo di Bolzano è arrivato ad accarezzare quella tanto sognata coppa. Ad alzarla al cielo, invece, è stata la Toscana: per il secondo anno di fila, la rappresentativa femminile è vice-campione d'Italia. Ed è sempre un risultato incredibile. Questa volta al Torneo delle Regioni, andato in scena in Trentino, sono state le più esperte toscane a battere di misura, nella finalissima, le ottime ragazze altoatesine di Paola Leoni, che hanno subìto il gol-partita a 5' dallo scadere. Una sconfitta immeritata, ma capitan Bielak e compagne sono uscite tra gli applausi. Hanno lottato per una settimana intera, si sono lasciate alle spalle, una dietro l'altra, regioni molto quotate e non hanno mai smesso di sognare e stupire. Non è riuscita solo l'impresa contro la Toscana, ma onore a Paola Leoni e alle sue ragazze, protagoniste di un ottimo cammino. "Siamo soddisfatti, anzi, siamo molto orgogliosi, perché dopo il secondo posto dell'anno scorso siamo riusciti a confermarci in finale e questo titolo di vice campioni d'Italia è veramente un grande successo per la nostra realtà calcistica femminile - spiega il presidente Paul Georg Tappeiner -. Abbiamo fatto un bel percorso, abbiamo eliminato regioni importanti come Piemonte Valle d'Aosta e Campania, abbiamo chiuso il girone davanti a Liguria, Sardegna e Lazio, e peccato solo per la finale, dove è mancata un po' di lucidità . Ci abbiamo provato, abbiamo avuto delle occasioni importanti per passare in vantaggio, ma siamo stati sfortunati con una traversa di Kiem e un gol annullato a Bielak per un offside dubbio. Il secondo posto, comunque, è un grandissimo risultato". Come mai il calcio rosa altoatesino sta riuscendo a tagliare traguardi così prestigiosi? "E' il frutto del lavoro che stanno facendo le nostre società, come ad esempio Brixen OBI, Maia Alta, Red Lions e Vipiteno, che hanno un buon settore giovanile e si impegnano per il nostro movimento, senza scordare che abbiamo anche due squadre in serie B, ovvero l'Unterland Damen e il Südtirol Damen. Poi abbiamo uno staff tecnico, composto da Paola Leoni, Denise Ferraris e Nicola Stella, dalla responsabile del calcio femminile del Comitato Karin Pohl e dalla fisioterapista Myriam Stecher, che è molto affiatato e preparato". Passando al maschile, in questa stagione non si è riusciti a raggiungere i quarti con la Juniores, come accaduto invece nelle passate due edizioni. "Non siamo riusciti a formare quel gruppo che serve per fare l'impresa, come invece è successo negli ultimi due anni. Nella prima partita contro la Liguria è mancato un pizzico di fortuna per vincere l'incontro e quel pareggio, arrivato all'ultimo secondo, ci ha un po' tagliato le gambe nel prosieguo del torneo. Poi credevamo molto nel passaggio del turno degli Allievi, anche in virtù del tanto lavoro fatto durante la preparazione. Però dopo la bella partenza contro la Liguria è mancata la continuità. I Giovanissimi, invece, sono stati la sorpresa e se non avessero perso la partita d'esordio a causa di un presunto rigore sarebbero passati ai quarti. Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli allenatori, i dirigenti, i collaboratori, i medici e massaggiatori e il coordinatore per l'impegno profuso durante il torneo e durante la preparazione. ". Anche il coordinatore delle rappresentative, Josef Insam, elogia il torneo fatto dalla selezione Femminile. "Le ragazze hanno fatto molto bene. Peccato perché con un po' di fortuna e attenzione in più la finale avrebbe potuto avere un epilogo diverso. Poi sarebbero servite almeno 24 ore di recupero tra semifinale, che si è giocata alle 16, e finale, che si è disputata il giorno dopo alle 10, con le due squadre che erano molto stanche. Nel maschile, la nota positiva sono i Giovanissimi di Maraner, che hanno fatto molo bene chiudendo con quattro punti. Nelle altre categorie è mancata un po' di mentalità, i nostri avversari hanno mostrato di avere più fame. La Juniores è partita bene, poi

si è fatta sorprendere dagli avversari e lo stesso discorso vale per gli Allievi. Il bilancio, comunque, è positivo, anche se c'è ancora da lavorare. Siamo l'unico Comitato dell'area Nord che è riuscito ad approdare in finale. E' una bella soddisfazione, anche se possiamo fare ancora meglio".

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