Tumore al cervello e cellulare. L'esperto: "Ad oggi non ci sono prove di un nesso"

Non ci sono studi che confermino una correlazione tra l'utilizzo del telefono e il cancro. E secondo Alessandro Olivi, direttore di neurochirurgia dell'Università Cattolica, non bisogna creare "allarmismo"

Tumore al cervello e cellulare. L'esperto: "Non c'è un nesso" "La comunità scientifica non ha espresso un parere di nesso causale tra l'uso dei telefonini e l'incidenza di tumori cerebrali". Alessandro Olivi, direttore di neurochirurgia dell'Università Cattolica e policlinico Gemelli di Roma, commenta smentendo la sentenza del tribunale di Ivrea che ha condannato Telecom a risarcire un dipendente colpito da neurinoma al cervello. (intervista di Cinzia Lucchelli)

Un dipendente Telecom ha usato per 15 anni 3 ore al giorno il telefonino. Colpito da neurinoma del cervello, un tumore benigno, si è visto riconoscere dal Tribunale di Ivrea un risarcimento. I giudici hanno stabilito che esiste un effetto cancerogeno delle onde elettromagnetiche del telefonino. "Ma la comunità scientifica ancora non ha espresso un parere di nesso causale tra l'uso dei telefonini e l'incidenza di tumori cerebrali -  dice Alessandro Olivi, direttore di neurochirurgia dell'Università Cattolica e policlinico Gemelli di Roma -. Ci sono report sporadici su una potenziale associazione, ma tutte le agenzie internazionali che si occupano di tumori cerebrali non hanno dato avvallo di un nesso".

Cosa dicono gli studi fatti finora?
"Il più importante, fatto su animali, parla di una possibile associazione con tumori cerebrali maligni, non con il neurinoma del caso della sentenza di Ivrea, di un lieve aumento dell'incidenza. Ma si tratta di studi preliminari, aspettiamo risultati definitivi alla fine del 2017. La cosa più importante è che non risulta un aumento di incidenza di tumori cerebrali maligni negli ultimi 20 anni in corrispondenza con l'esplosione dell'uso dei cellulari".

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Si rischia di creare inutilmente allarmismo?
"Credo purtroppo che la sentenza di Ivrea si rifaccia a una precedente sentenza della Corte di Cassazione del 12 ottobre 2012, per un altro nuerinoma, in cui si definì un nesso tra l'uso di cellulari e lo sviluppo di un tumore benigno. In realtà non è stato confermato dalle autorità scientifiche ufficiali".

Quali precauzioni usare, intanto, quando si telefona?
"Quelle dettate dal buon senso, senza cadere nell'allarmismo: usare i cellulari solo quando è necessario, ad esempio. Qualcuno consiglia l'uso di auricolari, io personalmente non ne faccio uso e mi occupo di tumori cerebrali maligni quotidianamente. Ancora, fare usare i telefonini in modo limitato a bambini e ragazzi, ma anche questo solo per una prudenza ragionevole. Soprattutto non bisogna telefonare guidando: fa più vittime l'uso dei cellulari alla guida rispetto a quelli di una potenziale relazione tra cellulare e tumori cerebrali".


 

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