INFLUENZA SUINA
Il decalogo diffuso dall'Asl
L’Asl unica scende in campo con un decalogo del ministero della Sanità per evitare il contagio e spiega che, in caso di febbre superiore a 38° C, tosse, mal di gola, malessere, bisogna consultare subito un medico:
«Telefonate, non andate. Occorre evitare assolutamente di andare in ospedale oppure dal medico di base in caso di decorso normale dell’influenza, per impedire il diffondersi del virus».
Ma come si riconosce l’influenza? «La suina porta febbre uguale o superiore a 38° C, accompagnata da almeno un sintomo tra i seguenti: cefalea, malessere, sudorazione, brividi, astenia e da almeno uno dei seguenti sintomi respiratori: tosse, mal di gola, congestione nasale».
«A seguito del rapido incremento di casi della nuova influenza suina in Italia ed in Alto Adige - si legge nel comunicato dell’Azienda sanitaria - il ministero della Sanità ha emanato una nuova circolare che contiene le misure generali per ridurre la diffusione dell’influenza che occorre seguire».
Andiamo a vederle.
a) evitare luoghi affollati e manifestazioni di massa
b) lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone
c) se non è possibile lavare le mani in alternativa possono essere usate soluzioni detergenti a base di alcol o salviettine disinfettanti
d) evitare di portare le mani non pulite a contatto con occhi, naso e bocca
e) coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare il fazzoletto usato nella spazzatura
f) aerare regolarmente le stanze di soggiorno.
(29 luglio 2009)