Proposta di Peterlini in Senato
Facciamo la lotteria
per vincere una bella casa
Dall’incubo-mutuo al sogno-casa passando per una lotteria on line. L’idea (scopiazzata) è del senatore Svp Oskar Peterlini, che ha presentato al ministro Tremonti (famoso per la finanza creativa) un’interrogazione. La proposta: vincere, una «signora casa» tentando la sorte con pochi euro, con una lotteria: «Così diamo ossigeno al mercato immobiliare».
Questo tipo di lotteria esiste già in Austria. L’idea è venuta a
Traude Daniel, proprietaria di una villa di quattrocento metri
quadri nei pressi del lago Woerthersee, uno dei luoghi più
suggestivi della Carinzia.
La donna, vista la difficoltà a trovare acquirenti, ha organizzato
una lotteria per vendere il prestigioso edificio. Prezzo del
biglietto? 99 euro. Naturalmente il denaro raccolto (quasi un
milione di euro) era più che sufficiente per soddisfare le
richieste economiche della signora. Ed è così che un cinquantenne
austriaco si è aggiudicato la villa per un pugno di soldi.
Chi ci guadagna? Tutti, naturalmente. I proprietari della casa, che
riescono ad ottenere la cifra desiderata, l’agenzia che gestisce la
lotteria, lo Stato (in Austria incassa il 12% del denaro raccolto)
e, naturalmente, il vincitore. L’esperienza, in Austria, per ora
prosegue felicemente per venditori e giocatori, anche grazie alla
risonanza mediatica raccolta dall’iniziativa.
Il sogno di fare il colpo della vita ha già contagiato gli
altoatesini: nelle scorse settimane a decine hanno chiamato gli
uffici del Ctcu, chiedendo informazioni sulla singolare lotteria
austriaca. Cosa ne pensa il Comitato? Nessun dubbio sulla
correttezza legale dell’operazione, ma per il momento il Ctcu - per
bocca del responsabile, Walther Andreaus - suggerisce prudenza,
visto che alcuni passaggi di questa lotteria non prevedono la
presenza di un notaio.
Secondo gli esperti, in verità, questo tipo di lotteria ha un
mercato destinato ad esaurirsi rapidamente. E il motivo è presto
spiegato. Pagare un biglietto della lotteria 99 euro non è proprio
una cosa indolore, soprattutto se a coltivare il sogno-casa è una
famiglia con scarse possibilità economiche. Insomma, difficile
pensare che uno squattrinato tenti la sorte per più di un paio di
volte con queste cifre.
Ora la lotteria immobiliare potrebbe sbarcare anche in Italia,
grazie ad Oskar Peterlini. Il senatore dello Svp ha presentato un’i
nterrogazione al ministro Giulio Tremonti, chiedendo se questo
«gioco» possa essere introdotto anche in Italia. Peterlini ora è in
attesa della risposta scritta di Tremonti. Chi potrebbe non vedere
di buon occhio l’iniziativa? Senz’altro i Monopoli di Stato,
custodi gelosi delle lotterie italiane e poco propensi a novità del
genere.
«Il mercato immobiliare è bloccato ovunque, anche in Alto Adige -
ha detto ieri Peterlini commentando la proposta presentata in
Senato - i prezzi delle case sono ancora troppo alti e i potenziali
acquirenti non possono finanziare i propri progetti perché le
banche hanno stretto i cordoni della borsa. Io credo - prosegue il
senatore della Svp - che in Austria abbiano trovato una soluzione
fantasiosa che, sembrerà strano, ha ravvivato il mercato
immobiliare. In una fase di crisi mi è sembrato interessante
lanciare l’idea».
Il prezzo del biglietto proposto in Austria lascia perplessi: 99
euro sono tanti per chi deve fare i conti con la crisi: «Una volta
deciso che la lotteria si può fare, quello del prezzo del biglietto
è un aspetto tecnico - conclude Peterlini - sul quale si può
discutere».
(24 marzo 2009)