Dopo le due tragiche ma brevissime telefonate all'alba di mercoledì, vari sono stati i tentativi di contattare i due sopravvissuti in parete. Andati a vuoto, però, perché con ogni probabilità il loro telefono satellitare è scarico.
Nei brevi contatti con il manager di Unterkircher e con la moglie di Nones, la guida alpina marebbana Simon Kehrer e l'appuntato trentino dei carabinieri Walter Nones, l'altroieri, dopo aver raccontato con poche e concitate frasi la caduta e la scomparsa del loro compagno Karl, in un crepaccio durante la giornata precedente, avevano fatto capire di essere in buone condizioni fisiche, ma impossibilitati a scendere, per le eccessive difficoltà.
Si temeva il loro cedimento psico-fisico, ma Simon e Walter hanno invece trovato il coraggio e la forza di proseguire. Costretti ad abbandonare sul posto il corpo di Unterkircher, per l'impossibilità di trasportarlo a valle, hanno ripreso a salire un difficile sperone roccioso.
Unterkircher, invece, è rimasto in fondo ad un crepaccio. L'intera val Gardena è in lutto.