Ubriaco alla guida
auto confiscata
Gli hanno confiscato l’auto, un’utilitaria che vale poche migliaia di euro, perchè guidava ubriaco (con un tasso alcolico superiore a 1,5 grammi per litro) sulla MeBo. È la prima applicazione in provincia delle integrazioni al Codice della Strada contenute nel «pacchetto sicurezza» varato la scorsa settimana dal Governo. L’infrazione è stata rilevata dalla Polstrada tra Postal e Gargazzone: «Nel giro di un paio di mesi - spiega il comandante Sabbatini - ci sarà la sentenza e l’auto di questo giovane sarà messa all’asta. E' uno dei primi casi in assoluto in Italia».
E la Svp va subito all'attacco con il supporto degli albergatori.
La modifica del secondo comma, lettera C, dell’a
rticolo 186 del Codice della Strada - passata quasi sotto silenzio
- inizia dunque a produrre i primi effetti anche in provincia. Chi
viene sorpreso a guidare ubriaco (tasso alcolemico superiore a 1,5
grammi per litro), oltre a pagare un’ammenda da 1.500 a 6.000 euro,
di fatto può dire addio alla propria auto. «Una volta accertata l’i
nfrazione - spiega Sabbatini - viene redatto un verbale, che deve
essere convalidato dalla Procura. In questo caso la violazione
risale a giovedì, venerdì abbiamo convocato l’automobilista per gli
adempimenti previsti e sabato il verbale è arrivato sul tavolo
della Procura. Dopo la convalida inizia l’iter penale vero e
proprio, che si concluderà con la sentenza, probabilmente nel giro
di un paio di mesi. L’auto del trasgressore viene messa all’asta.
In assoluto ritengo che la norma possa fungere da valido
deterrente».
Nel caso in questione è arrivata una segnalazione, verso le 16 di
giovedì, da parte di un automobilista che seguiva l’utilitaria. «Ci
è stato riferito - spiega Sabbatini - che l’auto, tra Postal e
Gargazzone, procedeva a scatti e costituiva pertanto un pericolo
per gli altri mezzi presenti in quel momento sulla superstrada. Per
nostra fortuna c’era una pattuglia a circa due chilometri di
distanza, che ha fatto accostare la vettura nel giro di pochi
minuti».
Alla guida c’era un altoatesino di madrelingua tedesca, che aveva
decisamente esagerato con gli alcolici. «Sebbene fossimo in pieno
pomeriggio l’etilometro ha segnato 2,94 grammi per litro alla prima
misurazione e 2,96 alla seconda. L’impressione della pattuglia è
stata che l’uomo non avesse ancora realizzato di essersi giocato la
vettura». Tra l’altro l’automobilista dovrà anche pagare per il
fermo amministrativo del veicolo. «Gli abbiamo suggerito di
chiedere l’affidamento in custodia, così non dovrà fare fronte ad
ulteriori spese». Ciò significa che una volta ottenuto l’a
ffidamento del mezzo potrà parcheggiarlo (senza usarlo) in garage,
davanti a casa, in attesa della sentenza di condanna. Proprio alla
luce di quest’episodio appaiono stonate le affermazioni della Junge
Generation della Svp, che giovedì ha contestato le misure volute
dal ministro Maroni. «Ne abbiamo abbastanza - ha commentato il
leader Philipp Achammer - perché l’aumento delle pene detentive, ma
anche delle multe, ha raggiunto cifre davvero assurde. Non vogliamo
assolutamente difendere chi guida con tassi alcolici elevati, ma
serve equilibrio anche per quanto riguarda le pene».
Ma albergatori e Svp non gradiscono affatto
l'inasprimento delle norme anti-alcol deciso dal governo e il
senatore Manfred Pinzger promette battaglia in Senato. "Alla prima
Mercedes da 100 mila euro sequestrata a un turista tedesco -
commenta il presidente dell'Hgv Walter Meister - mi immagino il
titolo in prima pagina della Bild. Saremo derisi".
(02 giugno 2008)