di Davide Pasquali
Le scuole medie di Bolzano faranno lezione in parte su cinque e in parte su sei giorni
BOLZANO. Settimana corta, in questi giorni si sta cominciando a passare dalla teoria alla pratica e gli orientamenti dei vari istituti scolastici bolzanini stanno evidenziando andamenti assai differenziati e non così scontati come forse ci si sarebbe potuti aspettare. In attesa dell'esito del ricorso presentato dal governo dinanzi alla Corte costituzionale, la giunta provinciale non fa marcia indietro: cinque giorni per tutti.
Ergo, le varie scuole devono decidere se chiedere o meno la deroga: possono avanzare richiesta le scuole medie di Bolzano (momentaneamente per soli due anni) e tutti gli istituti superiori. Le medie, sia in lingua italiana che tedesca, si stanno orientando un po' sui cinque giorni - alcune per convinzione, altre per evitare la grana di dover richiedere la deroga - e un po' sui sei; ovviamente, in tal caso, assolutamente per convinzione.
Le superiori italiane, invece, sono tutte per i sei giorni, tranne il Galilei e il Battisti. Fra gli istituti superiori in lingua tedesca, a Bolzano rimarranno tutti sui cinque giorni, tranne due scuole che dovrebbero optare per i sei: il classico von der Vogelweide che deciderà a giorni e i Francescani. Per ora, tranne pochi casi, sono solo intenzioni, non decisioni definitive. Le anticipa l'assessore alla scuola italiana Christian Tommasini: «La casistica è variegata: la preside delle Alfieri, Cocciardi, non intende richiedere la deroga. Il dirigente di Don Bosco, Iob, invece chiederà sicuramente i sei giorni. Le Dante Alighieri, presiedute dalla nuova dirigente Portesi, rimarranno sui cinque giorni. Questo a prescindere, per loro convinzione».
Gli altri istituti stanno valutando, ma dovranno decidere a breve. Perché occorre organizzare il prossimo anno scolastico, l'offerta formativa, i quadri orari, la logistica delle aule e tutte le docenze. A detta dell'assessore Tommasini, per le medie ci sarà solo l'aggravio del passaggio della richiesta in Comune. Dovrebbe però trattarsi di un mero passo burocratico. «A chi chiederà la deroga verrà concessa», rassicura.
«E in tempi non lunghi». Per le superiori, invece, niente passaggio municipale. «Tutte le scuole superiori in lingua italiana - anticipa - per lo meno nel capoluogo, rimarranno sui sei giorni. Solo il Battisti e il Galilei potrebbero optare per i cinque giorni, perché tale sarebbe l'orientamento dei presidi Arcieri e Del Corso, ma è ancora tutto da decidere».
Sarà infatti il consiglio di istituto, a deliberare, con maggioranza qualificata del 75%. Per quanto riguarda le scuole dell'altro gruppo linguistico, qualche anticipazione viene fornita dalla preside del classico, Martina Adami. «Lo scientifico tedesco ha appena deciso: cinque giorni. Tutte le altre superiori in città erano già sui cinque. Sui sei rimaniamo noi, che decideremo settimana prossima, e i Francescani. Le medie? Le Aufschnaiter, per via dell'indirizzo musicale, preferiscono i sei giorni. Le medie di viale Europa, di certo, ne faranno cinque».
22 febbraio 2012