Il sindaco della città marchigiana: senza di loro non potremmo sopravvivere alla neve
di Susanna Petrone
I mezzi dei vigili del fuoco di Bolzano, mentre liberano 24 ore su 24 le strade del Comune di Fabriano dai tre metri di neve scesi e Ernst Preyer
BOLZANO. Da quando sono «sbarcati» nelle Marche non si sono fermati. Giorno e notte spalano neve, liberano stradine di montagna e aiutano le famiglie isolate. Per questo motivo Roberto Sorci, sindaco di Fabriano (provincia di Macerata), ieri ha voluto ringraziare pubblicamente i vigili del fuoco del corpo permanente di Bolzano, che da giorni aiutano gli abitanti della piccola città delle Marche. E lo ha fatto dai microfoni di tutte le più importanti rete televisive nazionali.«Sono dei grandi - dice sorridendo il sindaco all'Alto Adige -. Sono uomini con un forte senso di solidarietà. Da quando sono arrivati non hanno mai smesso di lavorare. E soprattutto: sono attrezzati come si deve. Fabriano è uno dei Comuni più grandi e vasti d'Italia. Abbiamo 36 frazioni in zone di montagna. Neve? Noi siamo abituati a 30, 40, facciamo anche 50 centimetri di neve. Ma allo stato attuale siamo a 3 metri di neve e continua a nevicare tutto il giorno». I vigili del fuoco bolzanini ieri sono stati nominati da tutti i telegiornali nazionali. Anche in Emilia-Romagna sono felici dell'arrivo degli altoatesini. «Ringrazio di cuore questi uomini - prosegue Sorci -. Hanno lasciato le proprie famiglie per venire ad aiutarci. Con i loro mezzi sono riusciti a raggiungere zone isolate. Siamo abituati alla fatica da queste parti, per questo siamo contenti di ospitare uomini come noi. Magari facciamo un gemellaggio con Bolzano e forse riesco a far regalare al Comune di Fabriano una delle due turbine che vengono usate in questi giorni», dice scherzando il sindaco. E conclude: «Stamattina un istrice ha varcato la porta del Comune. E' evidente che ha capito anche lui che è meglio stare al coperto». Ieri mattina i pompieri altoatesini che operano nelle Marche sono stati raggiunti dal comandante dei vigili del fuoco, Ernst Preyer: «Fabriano è una città di 30 mila persone, ma è molto vasta. Ci sono più di 500 chilometri di strade da liberare dalla neve. Quindi c'è molto lavoro, visto che in alcune zone hanno raggiunto i tre metri di neve - spiega -. Complessivamente abbiamo mandato sedici uomini, due frese e mezzi per liberare le strade». E cosa pensa il comandante bolzanino di tanta «notorietà»? «E' molto bello essere apprezzati - dice Preyer -, ma voglio ricordare che facciamo solo il nostro mestiere. I nostri uomini sono bravi e motivati, perché amano il proprio lavoro. E soprattutto abbiamo la fortuna di avere i mezzi adeguati per questo tipo di emergenze. Noi siamo abituati alla neve e ci organizziamo per ogni evenienza. Ribadisco: sono fiero dei miei, ma non vogliamo essere visti come degli eroi. Noi facciamo il nostro lavoro, giorno dopo giorno, ovunque venga richiesto. Abbiamo scelto di fare i vigili del fuoco proprio per questo motivo».
11 febbraio 2012