Di Fede e Ceschini insieme a Schiefer (secondo da destra) ieri allincontro a livello di Comunità
LAIVES. Sarà la Comunità di valle a occuparsi della realizzazione della pista ciclabile e relativa riqualificazione della vecchia statale a San Giacomo. A finanziarla invece sarà in buona parte la Provincia, proprio perché la pista che raggiunge il territorio comunale di Bolzano a Maso della Pieve, ha carattere "sovracomunale". Questo è l'esito più rilevante degli incontri che ieri il sindaco di Laives, Liliana Di Fede, e il vicesindaco, Bruno Ceschini, hanno avuto, dapprima con il presidente provinciale Luis Durnwalder e quindi con quello della Comunità comprensoriale, Oswald Schiefer. Durnwalder ha garantito un contributo di 600mila euro per quest'opera, già durante l'anno corrente, soldi con i quali si realizzerà un primo tratto di riqualificazione dentro l'abitato di San Giacomo, dall'incrocio di via Anton Thaler fino all'area davanti alla zona scolastica circa. Con il presidente della Comunità comprensoriale invece si è parlato di aspetti tecnici e organizzativi legati all'intervento. Per il primo tratto è già pronto il progetto e sono anche in corso le procedure relative agli espropri. Sarà poi ancora la Comunità comprensoriale a far elaborare il progetto per il secondo lotto, quello che arriverà fino al confine con il territorio comunale di Bolzano, a Maso della Pieve. Da definire invece il collegamento tra questa pista e la zona dell'aeroporto di San Giacomo, al di là della ferrovia. Dovrebbe passare tra l'area residenziale Garden Village e quella futura all'ex zona Amonn. Il progetto verrà illustrato prossimamente in una pubblica assemblea. (b.c.)
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10 febbraio 2012