Il presidente Andrea Grata
BOLZANO. Le cooperative di garanzia Confidi e Socialfidi hanno deliberato la fusione ed è nata Confidi Alto Adige come nuova e unica cooperativa di garanzia per le piccole e medie imprese locali. Parallelamente, grazie alla nuova legge Bizzo, nscerà anche Garfidi. Questa fusione, che agevolerà le piccole e medie imprese nell'accesso al credito e che aumenterà l'efficienza, è un passo importante per attuare un progetto più ampio sostenuto dalla giunta provinciale, mirante ad accorpare le cooperative di garanzia operanti in provincia di Bolzano. Le assemblee straordinarie hanno anche deliberato il nuovo statuto della cooperativa di garanzia Confidi Alto Adige, creando così tutti i presupposti necessari affinchè la nuova cooperativa possa diventare operativa in regime di intersettorialità. Le piccole e medie imprese appartenenti a diversi settori economici, ma con un'organizzazione e fabbisogni simili tra loro, nonchè le microimprese del terzo settore (sociale), avranno, quindi, a disposizione un unico interlocutore competente. Nel futuro Confidi Alto Adige potrà emettere garanzie a prima richiesta e trasformarsi in un intermediario vigilato dalla Banca d'Italia. Altri interventi sullo statuto riguardano migliori condizioni di governance e la semplificazione dei rapporti con i soci. Nel corso del 2012 l'assemblea ordinaria nominerà le nuove cariche sociali. "Già un primo passo - aveva sottolineatio il presidente di Confcoop Andrea Grata - porterà a "Confidi" con la fusione di Confidi industria e Socialfidi; in parallelo poi nascerà Garfidi con la fusione di Artigianfidi, poi divenuto Fidimpresa, (e cui fanno riferimento Cna, Confcooperative, Confesercenti e LegaCoop) con la Cooperativa artigiana di garanzia (che fa riferimento all'Apa) nonché con la Terfidi (che fa riferimento all'Unione commercio)".
03 febbraio 2012