Presentati i risultati dello studio: inquinamento nella norma. Ma alzare il muro
di Ezio Danieli
Gianluca Antonacci dello studio Cisma di Bolzano illustra gli esiti della ricerca fatta alla Rem-Tec. A destra i presenti alla conferenza (Foto Pablo Acero)
MERANO. Sono confortanti i dati emersi dallo studio di analisi e di valutazione sul grado di pericolosità dell'impianto di trattamento e di stoccaggio dei rifiuti Rem-Tec di Sinigo. I risultati sono stati presentati ieri pomeriggio nella sede dell'Appa di Bolzano. Lo studio - commissionato dalla Provincia alla Cisma di Bolzano - s'è occupato dell'inquinamento atmosferico, delle emissioni acustiche, degli effetti dell'impianto sul traffico della zona; ha preso in esame anche le misure di prevenzione in caso di incidenti e la capacità di stoccaggio dell'impianto. I risultati della meticolosa verifica sono sostanzialmente positivi; tutti i dati relativi all'inquinamento sono entro le norme di legge. È stato l'ing. Gianluca Antonacci dello studio Cisma ad illustrare il lavoro svolto. Per quanto riguarda le polveri sottili i valori registrati sono ampiamente inferiori ai limiti normativi; anche il traffico - monitorato a lungo anche con l'ausilio di telecamere - è meno intenso di quanto previsto: dei 160 mezzi pesanti in entrata ed uscita nella zona produttiva, soltanto 20 sono della Rem - Tec mentre tutti gli altri servono alla Erdbau. Utilizzando una serie di Webcam, lo studio Cisma ha scattato oltre 4 mila foto da cui è emerso che gli eccessi di polveri pesanti - quelle che non fanno male all'organismo - avvengono durante le operazioni di carico e scarico dei materiali che poi vengono trattati. Anche il rumore resta decisamente sotto il limite massimo che è fissato in 65 decibel di giorno e in 55 decibel nelle ore notturne. Tutto sommato è positivo anche l'esito dei controlli sugli odori effettuato nelle diverse condizioni di ventosità in zona «Anche se a soffrire sono soprattutto le abitazioni», è stato precisato. Ciononostante vi sono situazioni di criticità evidenziate proprio dallo studio Cisma: riguardano in particolare le abitazioni che esistono nella zona produttiva. «C'è bisogno di interventi tecnici - evidenzia lo studio - in accordo fra Provincia, Comune, abitanti e ditta Rem-Tec che in parte sono stati già pianificati come il rialzo del muro in via Montecatini». Lo studio della Cisma dà, in conclusione, anche alcuni consigli. Il più importante dei quali è «Di proseguire con il lavaggio delle ruote dei mezzi pesanti»; seguono poi alcune raccomandazioni: in particolare, per proteggersi dal rumore: «La sistemazione di una protezione per l'abitazione della famiglia Freund» ed anche «Di mantenere chiuse il più a lungo possibile le porte dei capannoni» e quindi il «Benestare alle metodologie scelte per il lavaggio delle strade e concordato fra il Comune e la Rem- Tec».
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02 febbraio 2012