I lavori di posa del nuovo manufatto metallico
MARLENGO. I lavori stanno procedendo per il rifacimento dello svincolo della Mebo: il ponte metallico è stato già montato e sul greto dell'Adige è stato anche realizzato un ponte provvisorio per consentire il transito dei mezzi che poi operano sulla riva destra del fiume. La corsia di decelerazione per chi proviene dalla Venosta verrà annessa, quale corpo estraneo, al viadotto esistente e rispetterà le norme antisismiche e le variazioni di portata dell'Adige. L'intervento - costo di 3,45 milioni di euro - dovrebbe essere concluso entro l'estate. Si è dunque proceduto con la realizzazione di un ponte a tre campate - lungo 300 metri - sull'Adige che è stato collegato al viadotto. L'opera era stata sollecitata, a più riprese, dal Comune di Marlengo che aveva anche chiesto la realizzazione di pareti fonoassorbenti a protezione dell'inquinamento acustico degli edifici più vicini. Tali opere però difficilmente saranno realizzate. Due le spiegazioni fornite dalla Provincia: la prima è che le barriere non sarebbero efficaci per impedire la dispersione del rumore verso l'alto - dove vi sono gli edifici da proteggere - e la seconda è che non vi dovrebbero essere superamenti dei limiti di legge per quanto attiene le emissioni dei rumori. Ma, di recente, gli abitanti - che hanno segnalato la cosa al Comune di Marlengo - hanno potuto accertare che c'è lo spazio sufficiente per l'installazione delle barriere e quindi sono tornati alla carica presso l'assessore Florian Mussner sperando che tenga in considerazione la loro richiesta. La nuova corsia di decelerazione è un'opera destinata a portare vantaggi alla viabilità urbana ed extraurbana, in particolare anche di quella di Merano e di Lana. (e.d.)
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31 gennaio 2012