SULLA STRADA PER LA VAL di FIEMME

BOLZANO. Molto probabilmente si era fermato per fare pipì, ma era buio e non si è accorto che al di là dello sterrato c’è un dirupo. Ha fatto un volo di una settantina di metri e deve la vita al...

TRENTO. Molto probabilmente si era fermato per fare pipì, ma era buio e non si è accorto che al di là dello sterrato c’è un dirupo. Ha fatto un volo di una settantina di metri e deve la vita al senso civico di un motociclista di passaggio, l’uomo di 73 anni (G.F. le iniziali), originario di Forlì e residente a Cles in Valle di Non, recuperato, nella tarda mattinata di ieri dopo dieci-dodici ore passate all’addiaccio, dal soccorso alpino della Bassa Atesina e trasportato dall’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites all’ospedale San Maurizio con un politrauma.

Tutto è cominciato sabato sera, quando una moto che stava salendo lungo la strada della Val di Fiemme, poco sopra l’abitato di Montagna, ha illuminato una Opel Astra grigia, parcheggiata in un piccolo slargo su uno dei tornanti che salgono all’hotel “Tenz”.

Ieri mattina, scendendo verso Egna, il motociclista l’ha rivista e si è insospettito. Si è fermato e ha notato che, al di là della vegetazione fatta di piccoli arbusti e cespugli, c’è un salto di roccia: è lì che ha scorto una scarpa.

Erano circa le 10 quando, al centralino della compagnia dei carabinieri di Egna, è arrivata la chiamata di allarme. È stata immediatamente allertata la squadra del soccorso alpino della Bassa Atesina, guidata da Cristian Olivo.

«Con le corde - spiega il capo stazione - abbiamo calato due soccorritori che in mezzo a cespugli e salti di roccia hanno trovato prima il portafoglio e poi il cellulare. Più sotto abbiamo individuato l’uomo con una serie di ferite, ma vivo e ancora cosciente nonostante il volo di circa 70 metri e nonostante fosse lì da 10-12 ore. Ha avuto la fortuna di essere trattenuto dalla rete paramassi».

Per recuperare il ferito è stato necessario tagliare la rete. Nel frattempo, vista la gravità delle condizioni del ferito, è stato chiesto l’intervento dell’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites che ha la base a Pontives in Val Gardena.

«Mentre aspettavamo l’arrivo dell’elicottero - racconta ancora Olivo - si è fermato un medico dell’elisoccorso provinciale che andava in montagna con la famiglia ed ha prestato i primi soccorsi al ferito che è stato poi trasferito all’ospedale San Maurizio dall’equipaggio dell’Aiut».

In base alle verifiche

effettuate dai carabinieri, la vittima del drammatico incidente che solo grazie alla segnalazione di un motociclista non ha avuto conseguenze mortali, sabato sera si stava recando a Varena in Val di Fiemme, dove sembra stesse trascorrendo un periodo di vacanza.

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